By ilariasavini

Un due tre…Folk!

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Eccovi il programma di Un due tre…Folk” 2017-2018. La collaborazione fra il mio gruppo Vincanto, l’Accademia della Chitarra di Pontedera e il Centrum Sete Sòis Sete Luas continua e quest’anno ha portato ad un programma ancora più ricco, con 3 cicli di laboratori, ognuno articolato su tre incontri e della durata di 3 ore.

I temi saranno Canto Popolare Corale a cura nostra, Danze popolari a cura di Pino e Sabina Gala dell’associazione “Taranta” di Firenze e percussioni con il mitico Ettore Bonafè.

Queste le date:

Canto popolare con i Vincanto
Sabato 18 Novembre
Sabato 16 Dicembre
Sabato 13 Gennaio

dalle 15:00 alle 18:00

Danze popolari con Sabina e Pino Gala (Associazione Taranta)
Sabato 20 Gennaio
Sabato 17 Febbraio
Sabato 17 Marzo

dalle 15:00 alle 18:00

Percussioni con Ettore Bonafè:
Domenica 11 Marzo
Domenica 8 Aprile
Domenica 6 Maggio

dalle 10:00 alle 13:00

Per info ed iscrizioni: segreteria@accademiachitarra.it

Costi: 15 euro ad incontro (si può frequentare anche un solo incontro) o 40 euro per 3 laboratori di uno stesso ciclo (se pagati al primo incontro)

Il seminario dei Vincanto, dal titolo “Grano grano ‘un carbonchiare”, è dedicato ai canti sul tempo e le stagioni nei canti popolari italiani.

Nel mondo contadino numerosi canti scandivano il calendario agricolo e l’esistenza stessa delle persone. Si cantava per augurare un buon anno o un buon raccolto, scongiurare malattie o carestie, mantenere vive le storie della vita di Gesù o dei molteplici santi che venivano pregati.
In occasione delle principali feste religiose, come la Pasqua o il Natale (il seminario del 16 dicembre sarà interamente dedicato ai canti popolari sul Natale) si cantava un repertorio “altro” di canti che in chiesa spesso non potevano entrare perché giudicati non aderenti alla liturgia, talvolta addirittura pagani. Il laboratorio è dedicato i canti rituali, ai canti di questua, ai canti legati allo scorrere del tempo e delle stagioni.

Il lavoro prenderà le mosse dalla vocalità e dal canto corale in special modo, al quale sarà dedicata la gran parte del tempo. Attraverso giochi ed esercizi collettivi, sarà posta l’attenzione sulla dimensione sociale del cantare insieme, senza dimenticare di far emergere anche le caratteristiche di ogni singola voce. Saranno affrontati canti di diverse regioni italiane dedicando anche ampio spazio all’ascolto e alla contestualizzazione dei repertori che affronteremo.
Saranno fornite delle indicazioni di tecnica vocale di base per chi non ne ha, con un focus sull’osservazione e l’analisi dell’emissione vocale dei brani affrontati, diversa a seconda della diversa provenienza regionale, finalizzati ad un tentativo di riproduzione e reinterpretazione.

A chi si rivolge:
Non sono richieste capacità particolari in campo vocale e musicale, né la capacità di leggere uno spartito o suonare uno strumento. Il seminario è adatto sia a chi ama cantare sia a chi vorrebbe approfondire il lato storico o teorico della canzone popolare.

I tre laboratori possono essere seguiti come un percorso o anche ognuno a sè.
Le lezioni saranno tenute da uno o più membri del gruppo musicale Vincanto.

Non perdete tempo, iscrivetevi! Prezzi imbattibili!

Prossimi concerti

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Tempo di Natale, tempo di concerti, specialmente di cori…

Ecco le prossime date con il coro “Insieme per caso“, diretto da Fabrizio Berni, di cui faccio parte da quando ero una ragazzina, e del coro “Diluvio Universale” di Staffoli, che seguo con Simone Faraoni da ormai più di cinque anni:

16 dicembre ore 21:30 – Concerto del Coro Insieme per caso nella chiesa di Montaione (Fi)

17 dicembre ore 21:30 – Concerto del coro Diluvio Universale presso “Il capannone” a Forcoli (Pi)

20 dicembre ore 21:30 – Concerto del Coro Insieme per caso nella chiesa di San Romano (PI)

21 Dicembre ore 21:30 – Concerto del coro Diluvio Universale nella chiesa di Staffoli (PI)

23 Dicembre ore 15:00 – Concerto del coro “The sleeping stones” (Coro dei ragazzi delle scuole superiori di Pontedera, promosso dal CRED e seguito da me e Simone Faraoni) presso la biblioteca e alle 16:00 davanti al Comune, sempre a Pontedera.

POI

Il 26 Dicembre, nel pomeriggio (preso maggiori dettagli), canterò a Fucecchio nella chiesa delle Vedute con un piccolo ensamble di voci del coro Insieme per caso (Chiara Benedetti, Anna Pinori, Lindita Adalberti e me) a un concerto dove si esibiranno alcuni allievi di pianoforte del Maestro Fabrizio Berni. Noi tra l’altro canteremo alcuni brani da “A Ceremony of carol” di B. Britten.

Il 30 dicembre ore 18:00, infine, canterò nella chiesa di San Pierino con la mia grande amica e soprano Marcella Gozzi per ricordare le persone che ci hanno lasciati nel 2017. All’organo di sarà Fabrizio Berni e al violino Nicola Dalle Luche. Faremo alcuni brani dallo Stabat Mater di Pergolesi e altri brani di Vivaldi, Bach, Gounod.

Un due tre…Folk!

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L’ultima fatica dei Vincanto…in collaborazione con L’Accademia della chitarra di Pontedera e con il Centrum Sete Sois Sete Luas. Quattro seminari di approfondimento sulla musica popolare italiana.

Ecco il programma

Un due tre…folk!
Quattro laboratori dedicati alla musica popolare italiana realizzati da Accademia della Chitarra di Pontedera, Festival Sete Sóis Sete Luas e Vincanto.

Si comincia con i Vincanto il 19 febbraio!

“Voglio cantare e se non canto moro”
Laboratorio di canto popolare

La voce sarà la protagonista di questo laboratorio. Nel mondo popolare il canto restituiva presenza e dignità anche a chi era costretto ad una vita di miseria e possedeva a mala pena se stesso, la propria voce. Attraverso giochi ed esercizi collettivi, il laboratorio punterà l’attenzione sulla dimensione sociale del cantare insieme e sul piacere del canto corale in special modo, ma mirerà anche a svelare le peculiarità e le potenzialità della voce di ciascuno.
Durante il laboratorio saranno affrontati brani di varie regioni italiane, ponendo l’attenzione in particolare sulle diverse diverse modalità di emissione vocale e le diverse forme di polifonia presenti al nord Italia, al centro, al sud e nelle isole.

Il laboratorio sarà condotto da Ilaria Savini, Alessandro Cei e Simone Faraoni, del gruppo Vincanto

A chi si rivolge: Non sono richieste capacità particolari in campo vocale e musicale, né la capacità di leggere uno spartito o suonare uno strumento. Il laboratorio è adatto sia a chi ama cantare sia a chi vuole approfondire il lato storico e culturale del canto popolare italiano.

Costo: €35
Prenotazioni entro domenica 12 febbraio scrivendo a
segreteria@accademiachitarra.it
Per info sul laboratorio:
info@vincantomusica.it

Vincanto

Gruppo formatosi nel 2003 con l’obiettivo di ricercare, riscoprire e riproporre la canzone popolare italiana. Ha all’attivo centinaia di concerti i Italia e all’estero, un libro-cd del 2004 con il cantastorie Serafino Soldani, diversi spettacoli tematici (sulla Resistenza, sull’emigrazione italiana, sul lavoro, sulla Resistenza Spagnola al regime di Franco, ecc.), l’organizzazione del festival “A Piena voce” e molte collaborazioni con enti o associazioni dediti alla valorizzazione del canto popolare o della storia locale. Nel 2013 esce il primo cd “Musica popolare”, che raccoglie una parte del repertorio toscano del gruppo, mentre nel 2014 è stato pubblicato un DVD dello spettacolo “Pueblo que canta no morirà”. Il gruppo ha collaborato e collabora frequentemente con altri musicisti e con compagnie teatrali, attori e registi.
I Vincanto si dedicano alla didattica dal 2007 tenendo regolarmente laboratori sul repertorio di tradizione orale italiano rivolti ai bambini delle scuole elementari, ai ragazzi delle medie superiori e agli adulti di tutte le età.

www.vincantomusica.it

Progetto Spazi Aperti, laboratorio di canto corale

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Il progetto Spazi Aperti presenta: VOGLIO CANTARE E SE NON CANTO MORO – Laboratorio espressivo di canto corale a cura di Ilaria Savini e Simone Faraoni. Il laboratorio mira a creare un coro coinvolgendo la comunità di Montespertoli e dintorni insieme ai ragazzi ospiti del centro di accoglienza di Lucignano. FREQUENZA LIBERA ED INGRESSO GRATUITO.
Il progetto Spazi Aperti è implementato da Prima Materia in collaborazione con ASEV e Straniamenti e con il patrocinio del comune di Montespertoli. Progetto finanziato dai fondi Ottoxmille di Chiesa Valdese.

Va’ dove ti porta il core

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Sabato 19 novembre alle 16.00
Al teatro GialloMare di Empoli (sopra la coop di SantaMaria)
“Va’ dove ti porta il CoRe”
Una nuova performance del CoRe – coro dei residenti e degli operatori delle case per anziani del territorio.

Lo spettacolo si intitola Và dove ti porta il CoRe, e sarà una serata un po’ speciale.
Prima di tutto perché il CoRe eseguirà un’antologia di tutti gli spettacoli precedenti: …ma farò quel che potrò – dal donGiovanni di Mozart, Quarto Stato, L’Ultima Spiaggia, per 3 Soldi e Panzanella.
Un’occasione per riascoltare, ricordare, riflettere sul percorso che abbiamo fatto insieme in questi ultimi cinque anni.

E sarà poi una serata un po’ speciale anche perché la proponiamo proprio con l‘obiettivo di sollecitare una riflessione e una discussione condivisa sull’utilità di progetti come quello del CoRe per favorire la partecipazione delle persone anziane non autosufficienti alla vita culturale della comunità, e la loro inclusione sociale. Discussione che vedrà partecipare – interrompendo ad hoc lo spettacolo – i responsabili delle politiche di inclusione (rappresentanti di ASL e Amministrazioni comunali, direttori delle RSA..).

Và dove ti porta il CoRe sarà anche il momento clou del primo degli incontri di scambio previsti dal progetto MUS.INC., finanziato dall’EU attraverso il fondo Erasmus+. Le associazioni dei paesi partner provengono da Exeter (UK), Onesti (Romania), Budapest (Ungheria), Riga (Lettonia). Sinteticamente, obiettivi del progetto sono lo scambio di pratiche e la definizione del profilo professionale di musicista che attraverso l’attività musicale partecipata favorisca l’inclusione culturale e sociale di persone svantaggiate – per disabilità o condizione sociale. Da qui il nome MUS.INC.
E chissà che stavolta il CoRe non ci porti davvero molto lontano, proprio grazie a questo progetto europeo…

Vi aspettiamo!

Butta la bomba bel musin!

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Butta la bomba bel musin
martedì 22 Novembre ore 21:15
Cinema La Perla, via de’ Neri 5, Empoli

bel-musin

Evento promosso, organizzato e sostenuto dal Comune di Empoli nella settimana della giornata contro la violenza sulle donne.
Con il patrocinio delle associazioni:
Sezione soci coop Empoli, Porte Aperte, Lilith, Acqua in gabbia
Empoli jazz, Astro, Astro dragon ladies, Auser, Spi, Cgil, Fidapa,
Plantago, Imagine, La Valigia Blu.
Foto di Carolina Rugi.

Lo spettacolo…

Un invito sopra le righe ad andare un po’ dentro le righe.

Un locale notturno, il “Pink Pig”. Due ciniche musiciste jazz si trovano loro malgrado a dover ascoltare i problemi della signorina V, una donna delle pulizie apparentemente un po’ svampita, afflitta da uno strano morbo che le fa a poco a poco perdere i cinque sensi e contro il quale c’è una sola medicina: il Calmadon.

La signorina V, che è la metà di V doppio, cerca la parte che gli manca. Dov’è la parte che manca a V per essere W? Nell’amica Wilma? Nel fidanzato Wolmer? Nel nonno Wilfredo? E dove sono finiti?

Un individuo, una donna, che perde i cinque sensi via via che la vita perde il suo senso. Gli abbandoni, le perdite, il senso opprimente di mancanza incombono su di lei lasciandola nervosa e vibrante a combattere con i repentini cambi d’umore. Nel gioco espressivo, in cui non mancano brividi di gelida consapevolezza, l’ironia mitiga il sentore di perdita che aleggia nel testo.

Musica e sarcasmo si intrecciano in un racconto dai ritmi mozzafiato. Così tra uno standard jazz e l’eco di antichi canti popolari libertari le tre donne si avvicineranno sempre di più, fino quasi a fondersi, senza però perdere ognuna se stessa e la propria solitudine. La risposta ironica che tinge di assurdo le esagerate ormai banali e comuni risposte del reale.

Come una funambola nel circo della vita la protagonista salta sul trapezio, senza rete e senza bugie…gettando uno sguardo sul mondo che ci circonda e che a volte ci affonda.

Lo spettacolo trae ispirazione da “La misteriosa scomparsa di W”, il comico, sferzante, dolente testo di Stefano Benni, che racconta di V semplice e di W doppio, una parte che cerca il suo tutto.

 Katia Frese: voce recitante, sperimentazione sonora, oggetti surreali
Ilaria Savini: canto, presenze surreali
Susanna Crociani: fiati, superpresenze surreali

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Saluteremo il signor padrone

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Domenica 16 ottobre 2016, ore 18
Saluteremo il signor padrone”.
I Vincanto cantano il lavoro nel novecento.
Nell’ambito della Rassegna “Moment Musicaux”,
orga

nizzata dall’ass. Prima Materia,
nella sua sede, presso la ex scuola elementare di San Quirico in Collina (Montespertoli)
Ingresso 8 euro
ridotto (minori e studenti) 5 euro

biglietto nucleo familiare 20euro
E dopo, per chi vuole, aperitivo dopo concerto (a 2 euro)

Il ricavato dei biglietti sarà interamente devoluto a sostenere le attività di Prima Materia ed in particolare il progetto Sede.

 

Vincanto:

Ilaria Savini-voce

Alessandro Cei-Chitarra e voce

Simone Faraoni-Fisarmonica e voce

 

www.vincantomusica.it


SALUTEREMO IL SIGNOR PADRONE
Concerto dedicato ai canti di tradizione orale italiana legati al lavoro.
I Vincanto (trio composto da Alessandro Cei, Ilaria Savini e Simone Faraoni) interpretano brani del lavoro e sul lavoro, in un viaggio in cui sono protagoniste le voci dei tre interpreti, lasciate nude o accompagnate dalla chitarra, dalla fisarmonica e dalle percussioni.
Canti nati nei campi, sotto il sole che tramontava sempre troppo presto per il padrone e sempre troppo tardi per chi vedeva la sua giornata lavorativa scandita da esso, un tema che troviamo in Toscana come in Sicilia, in Pianura Padana come in Lazio. Canti che profumano di mare, come quelli dei battipali della laguna veneta, quelli delle saline e delle tonnare siciliane e canti bruciati dal sole come quelli dei mietitori maremmani e delle tabacchine salentine. Molti sono i canti che raccontano il lavoro delle donne, come le mondine e le filerine, memoria della loro condizione e delle loro lotte per i diritti di tutti.
“Saluteremo il signor padrone” racconta la protesta, la voglia di riscossa e di giustizia sociale, dagli scioperi per le otto ore in risaia fino a canti nati nel dopoguerra, come quello che testimonia l’occupazione delle Officine Reggiane.
Una serata per riflettere sul lavoro ma anche sulla sua mancanza, sull’emarginazione data dall’esserne privi, che spesso costringeva ad emigrare verso terre sconosciute ed ostili, ieri come oggi.

 

MM 16 ottobre 2016 – Saluteremo il Signor Padrone.jpg

Concerto al Circolo di Vingone!

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concerto-vingone

Domenica 3 luglio concluderemo in bellezza l’anno scolastico al circolo ARCI Rita Atria di Vingone (Scandicci). Canteranno alcune mie allieve, accompagnate da Simone Faraoni alla tastiera e con la partecipazione straordinaria di Dino Lorimer al Violino e alla chitarra e a seguire il coro Diluvio Universale” di Staffoli (PI), diretto da Simone Faraoni (con la mia collaborazione). Dalle 19 si comincia con l’aperitivo e a seguire concerto!