From Uncategorized

Per tre soldi

Facebooktwittergoogle_plusmailFacebooktwittergoogle_plusmail

Immagine 2Sabato 31 ottobre 2015 ore 21
CO.RE E PRIMA MATERIA
PER TRE SOLDI
Case di riposo del Circondario

(ingresso gratuito)

Lo spettacolo di quest’anno è il frutto di una collaborazione il CoRe (coro dei residenti e degli operatori delle case per anziani) con l’associazione musicale Prima Materia. Il lavoro parte da una lettura dell’Opera da 3 Soldi di Bertolt Brecht e Kurt Weill: cos’hanno a che fare gli anziani con il feroce gangster Mackie Messer, con lo sfruttatore dei mendicanti mr. Peachum, col corrotto capo della polizia Jack la Tigre? cosa ci possono raccontare di amori contrastati e fuitine, di prostituzione e bordelli, dello sfruttamento dell’uomo sull’uomo? Hanno una soluzione diversa, rispetto a quella, ovvia ma alla fine inefficace, di “esserebuoni”?

 

Un momento dell'Opera da tre soldi a San Miniato il 15 agosto 2015
Un momento dell’Opera da tre soldi a San Miniato il 15 agosto 2015
Per tre soldi
Un momento dello spettacolo del Co.Re. alla RSA Chiarugi, luglio 2015.

Con la voce dei tuoi occhi

Facebooktwittergoogle_plusmailFacebooktwittergoogle_plusmail

Domani presso la libreria “Il mondo dei libri” di Poggibonsi canterò alla presentazione di questo libro, che contiene anche un mio piccolo contributo, il racconto della mia esperienza con le bambine affette dalla sindrome di Rett. A presentare il libro  ci saranno gli autori Andrea Giuntini e Claudio De Felice e il maestro Roberto Innocenti che ha realizzato le illustrazioni.

CON_LA_VOCE_presentazione corretta

Facebooktwittergoogle_plusmailFacebooktwittergoogle_plusmail

UDITE UDITE!

Un ciclo di tre laboratori Vincanto al circolo di Pietrasanta: 17 ottobre, 07 novembre, 21 novembre.

Grano grano ‘un carbonchiare
Laboratorio intensivo di canto popolare a cura dei Vincanto

DSC09361
Nel mondo contadino numerosi canti scandivano il calendario agricolo e l’esistenza stessa delle persone. Si cantava per augurare un buon anno o un buon raccolto, scongiurare malattie o carestie, mantenere vive le storie della vita di Gesù o dei molteplici santi che venivano pregati.
In occasione delle principali feste religiose, come la Pasqua o il Natale si cantava un repertorio “altro” di canti che in chiesa spesso non potevano entrare perché giudicati non aderenti alla liturgia, talvolta addirittura pagani. Il laboratorio è dedicato i canti rituali, ai canti di questua, ai canti legati allo scorrere del tempo e delle stagioni.

Il nostro lavoro prenderà le mosse dalla vocalità e dal canto corale in special modo, al quale sarà dedicata la gran parte del tempo. Attraverso giochi ed esercizi collettivi, cercheremo di porre l’attenzione sulla

dimensione sociale del cantare insieme, senza dimenticare di far emergere anche le caratteristiche di ogni singola voce. Esploreremo i canti di diverse regioni italiane dedicando anche ampio spazio all’ascolto e alla contestualizzazione dei repertori che affronteremo.
Cercheremo di fornire delle indicazioni di tecnica vocale di base per chi non ne ha e proveremo ad approfondire gli aspetti tecnici legati in particolare all’estetica del canto contadino. Ci soffermeremo sull’osservazione e l’analisi dell’emissione vocale dei brani che affronteremo, diversa a seconda della diversa provenienza regionale, per poi provare a riprodurla e reinterpretarla.

A chi si rivolge:
Non sono richieste capacità particolari in campo vocale e musicale, né la capacità di leggere uno spartito o suonare uno strumento. Il seminario è adatto sia a chi ama cantare sia a chi vorrebbe approfondire il lato storico o teorico della canzone popolare. Non sono richieste capacità particolari in campo vocale e musicale, sono sufficienti la passione, la volontà e la voglia di conoscere la storia nascosta del nostro paese.
Il corso sarà articolato in 3 lezioni di 3 ore ciascuna. Le lezioni saranno tenute da uno o più membri del gruppo musicale Vincanto.

Ecco il calendario:

17 ottobre

07 novembre

21 novembre

Per info:
329 1625863 Bruno

annalisagranaiola@gmail.com Annalisa

Opera da tre soldi

Facebooktwittergoogle_plusmailFacebooktwittergoogle_plusmail
Un'immagine della rapresentazione del 15 agosto 2015 a San Miniato
Un’immagine della rappresentazione del 15 agosto 2015 a San Miniato

Questa estate ho intepretato Polly nell’Opera da Tre Soldi di di Brecht-Weill: un progetto musicale, teatrale e sociale che ha unito giovani, anziani e professionisti in un comune percorso artistico. Produzione di Atelier Prima Materia e Co.Re.

Il CoRe è un progetto corale e teatrale composto dagli anziani di dieci strutture residenziali e semi-residenziali della provincia fiorentina: sarà la “voce” di un’esperienza storica, sociale e culturale che vive grazie ai racconti autobiografici; i suoi componenti contribuiranno in prima persona – in scena e fuori scena – alla tessitura della trama scenica.

L’Atelier dell’associazione Prima Materia di Montespertoli (FI) sta curando la produzione artistica e musicale dell’Opera attraverso il lavoro di soci, professionisti e volontari: i musicisti partecipano al programma del progetto “Musicatoio” di Prima Materia, che propone l’attività musicale come una forma d’incontro e di sperimentazione socio-culturale ed il linguaggio musicale come mezzo espressivo aperto a tutti. I cantanti solisti svolgono attività didattiche e professionali all’interno ed all’esterno del progetto mentre un team di artisti e tecnici sta curando la realizzazione dell’impianto scenico.

11796446_880881411978932_1183610431254927319_nDodici ragazze e ragazzi tra 14 e 20 anni componevano l’orchestra che ha eseguito il programma musicale di Kurt Weill: grazie alla loro piena maturità musicale sono stati il sostegno ed il cuore pulsante della messinscena teatrale.

L’Opera ha debuttato l’8 agosto 2015 in occasione del festival “Amedeo Bassi” organizzato dal Comune di Montespertoli e un’ulteriore replica è stata realizzata il 15 Agosto, a San Miniato, nell’ambito del Festival del Pensiero Popolare.