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Butta la Bomba Bel Musin

Venerdì 18 Maggio

ore 21:00

Oratorio di Sant’Urbano (Piazza del popolo, San Miniato, Pisa)

#10anniperlalibertàdelledonne Continuano i festeggiamenti per i primi 10 anni di attività della associazione Frida. Questa volta vi proponiamo un coinvolgente spettacolo teatrale con Katia Frese, Ilaria Savini e Susanna Crociani nella cornice dell’Oratorio di Sant’Urbano a San Miniato. E’ consigliata la prenotazione in quanto i posti sono limitatissimi! Telefonate al 3467578833

Butta la bomba bel musin

Un invito sopra le righe ad andare un po’ dentro le righe.

Un locale notturno, il “Pink Pig”. Due ciniche musiciste jazz si trovano loro malgrado a dover ascoltare i problemi della signorina V, una donna delle pulizie apparentemente un po’ svampita, afflitta da uno strano morbo che le fa a poco a poco perdere i cinque sensi e contro il quale c’è una sola medicina: il Calmadon.

La signorina V, che è la metà di V doppio, cerca la parte che gli manca. Dov’è la parte che manca a V per essere W? Nell’amica Wilma? Nel fidanzato Wolmer? Nel nonno Wilfredo? E dove sono finiti?

Un individuo, una donna, che perde i cinque sensi via via che la vita perde il suo senso. Gli abbandoni, le perdite, il senso opprimente di mancanza incombono su di lei lasciandola nervosa e vibrante a combattere con i repentini cambi d’umore. Nel gioco espressivo, in cui non mancano brividi di gelida consapevolezza, l’ironia mitiga il sentore di perdita che aleggia nel testo.

Musica e sarcasmo si intrecciano in un racconto dai ritmi mozzafiato fino a ….

Così tra uno standard jazz e l’eco di antichi canti popolari libertari le tre donne si avvicineranno sempre di più, fino quasi a fondersi, senza però perdere ognuna se stessa e la propria solitudine.

Come una funambola nel circo della vita la protagonista salta sul trapezio, senza rete e senza bugie… Un testo sulla solitudine, sulla nostalgia di qualcosa che sappiamo esserci appartenuto, sulla delicatezza e la crudeltà del femminile, sul mondo che ci circonda e che a volte ci affonda. Lo spettacolo trae ispirazione da “La misteriosa scomparsa di W”, il comico, sferzante, dolente testo di Stefano Benni, che racconta di V semplice e di W doppio, una parte che cerca il suo tutto.

La risposta ironica che tinge di assurdo le esagerate ormai banali e comuni risposte del reale.

Katia Frese: voce recitante, sperimentazione sonora, oggetti surreali
Ilaria Savini: canto, presenze surreali
Susanna Crociani: fiati, superpresenze surreali


Butta la bomba bel musin

Butta la bomba bel musin

martedì 22 Novembre ore 21:15

Cinema La Perla, via de’ Neri 5, Empoli

Evento promosso, organizzato e sostenuto dal Comune di Empoli nella settimana della giornata contro la violenza sulle donne.

All’ingresso sarà possibile lasciare un’offerta che sarà devoluta al Centro Aiuto Donna Lilith di Empoli.

Con il patrocinio delle associazioni:
Sezione soci coop Empoli, Porte Aperte, Lilith, Acqua in gabbia
Empoli jazz, Astro, Astro dragon ladies, Auser, Spi, Cgil, Fidapa,
Plantago, Imagine, La Valigia Blu.

Lo spettacolo…

Un invito sopra le righe ad andare un po’ dentro le righe.

Un locale notturno, il “Pink Pig”. Due ciniche musiciste jazz si trovano loro malgrado a dover ascoltare i problemi della signorina V, una donna delle pulizie apparentemente un po’ svampita, afflitta da uno strano morbo che le fa a poco a poco perdere i cinque sensi e contro il quale c’è una sola medicina: il Calmadon.

La signorina V, che è la metà di V doppio, cerca la parte che gli manca. Dov’è la parte che manca a V per essere W? Nell’amica Wilma? Nel fidanzato Wolmer? Nel nonno Wilfredo? E dove sono finiti?

Un individuo, una donna, che perde i cinque sensi via via che la vita perde il suo senso. Gli abbandoni, le perdite, il senso opprimente di mancanza incombono su di lei lasciandola nervosa e vibrante a combattere con i repentini cambi d’umore. Nel gioco espressivo, in cui non mancano brividi di gelida consapevolezza, l’ironia mitiga il sentore di perdita che aleggia nel testo.

Musica e sarcasmo si intrecciano in un racconto dai ritmi mozzafiato. Così tra uno standard jazz e l’eco di antichi canti popolari libertari le tre donne si avvicineranno sempre di più, fino quasi a fondersi, senza però perdere ognuna se stessa e la propria solitudine. La risposta ironica che tinge di assurdo le esagerate ormai banali e comuni risposte del reale.

Come una funambola nel circo della vita la protagonista salta sul trapezio, senza rete e senza bugie…gettando uno sguardo sul mondo che ci circonda e che a volte ci affonda.

Lo spettacolo trae ispirazione da “La misteriosa scomparsa di W”, il comico, sferzante, dolente testo di Stefano Benni, che racconta di V semplice e di W doppio, una parte che cerca il suo tutto.

Katia Frese: voce recitante, sperimentazione sonora, oggetti surreali

Ilaria Savini: canto, presenze surreali

Susanna Crociani: fiati, superpresenze surreali

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Butta la bomba bel musin!

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Butta la bomba bel musin
martedì 22 Novembre ore 21:15
Cinema La Perla, via de’ Neri 5, Empoli

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Evento promosso, organizzato e sostenuto dal Comune di Empoli nella settimana della giornata contro la violenza sulle donne.
Con il patrocinio delle associazioni:
Sezione soci coop Empoli, Porte Aperte, Lilith, Acqua in gabbia
Empoli jazz, Astro, Astro dragon ladies, Auser, Spi, Cgil, Fidapa,
Plantago, Imagine, La Valigia Blu.
Foto di Carolina Rugi.

Lo spettacolo…

Un invito sopra le righe ad andare un po’ dentro le righe.

Un locale notturno, il “Pink Pig”. Due ciniche musiciste jazz si trovano loro malgrado a dover ascoltare i problemi della signorina V, una donna delle pulizie apparentemente un po’ svampita, afflitta da uno strano morbo che le fa a poco a poco perdere i cinque sensi e contro il quale c’è una sola medicina: il Calmadon.

La signorina V, che è la metà di V doppio, cerca la parte che gli manca. Dov’è la parte che manca a V per essere W? Nell’amica Wilma? Nel fidanzato Wolmer? Nel nonno Wilfredo? E dove sono finiti?

Un individuo, una donna, che perde i cinque sensi via via che la vita perde il suo senso. Gli abbandoni, le perdite, il senso opprimente di mancanza incombono su di lei lasciandola nervosa e vibrante a combattere con i repentini cambi d’umore. Nel gioco espressivo, in cui non mancano brividi di gelida consapevolezza, l’ironia mitiga il sentore di perdita che aleggia nel testo.

Musica e sarcasmo si intrecciano in un racconto dai ritmi mozzafiato. Così tra uno standard jazz e l’eco di antichi canti popolari libertari le tre donne si avvicineranno sempre di più, fino quasi a fondersi, senza però perdere ognuna se stessa e la propria solitudine. La risposta ironica che tinge di assurdo le esagerate ormai banali e comuni risposte del reale.

Come una funambola nel circo della vita la protagonista salta sul trapezio, senza rete e senza bugie…gettando uno sguardo sul mondo che ci circonda e che a volte ci affonda.

Lo spettacolo trae ispirazione da “La misteriosa scomparsa di W”, il comico, sferzante, dolente testo di Stefano Benni, che racconta di V semplice e di W doppio, una parte che cerca il suo tutto.

 Katia Frese: voce recitante, sperimentazione sonora, oggetti surreali
Ilaria Savini: canto, presenze surreali
Susanna Crociani: fiati, superpresenze surreali

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